Riello Investimenti Sgr da sempre reputa che il valore creato ponendo attenzione alle tematiche ESG (Environment, Social e Governance) sia sostanziale e di lungo periodo, tanto per la singola azienda quanto per l’intero sistema produttivo. La considerazione dei fattori ambientali, sociali e di buon governo nel processo di investimento consente una comprensione più ampia e approfondita dei rischi di sostenibilità e delle opportunità di sviluppo delle aziende oggetto di investimento e, di conseguenza, delle capacità di generare rendimenti adeguati nel tempo. Coerentemente con queste convinzioni, la Sgr si è dotata di un modello proprietario di analisi e valutazione ESG delle aziende partecipate o emittenti, ad integrazione delle tradizionali analisi finanziarie di rischio e rendimento, con l’obiettivo di identificare e valutare i vari livelli di rischiosità in ambito ESG di una azienda e di monitorare le sue performance di sostenibilità attuali o prospettiche.
L’integrazione dei fattori di sostenibilità nelle scelte di investimento (ESG Integration) prevede la considerazione degli aspetti ESG in tutte le fasi del processo, secondo quanto previsto dalla Policy di Responsabilità Sociale e in virtù della valutazione degli effetti negativi nelle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità, nei seguenti ambiti di azione:
(a) l’esclusione di settori controversi (quali armi, tabacco, gioco d’azzardo, prostituzione) o di aziende che appartengono a settori con impatti particolarmente negativi sull’ambiente, che non danno garanzie del rispetto dei diritti umani e che presentano rischi di sostenibilità ritenuti eccessivi, (b) l’identificazione dei potenziali rischi di sostenibilità ed identificazione delle opportunità di miglioramento, (c) l’intervento attivo/Engagement della Sgr con l’azienda oggetto di investimento per influenzarne positivamente i comportamenti in ottica di sostenibilità (d) la valutazione periodica dei miglioramenti dell’azienda nei tre pillar E, S e G con l’obiettivo di perseguire un impatto sociale e/o ambientale positivo.
Il modello di analisi si ispira ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e ai più nuovi e rigorosi standard internazionali in materia di sostenibilità.
La Sgr ha sottoscritto i 6 principi di investimento responsabile dettati dai PRI, a cui ha aderito nel 2020.Dal 2021 la Sgr è socia del Forum per la Finanza Sostenibile.
Per maggiori informazioni sull’impegno di Riello Investimenti Sgr in materia di Sostenibilità si rimanda alla Policy di Responsabilità Sociale e alla Informativa ESG.
Il Fondo Linfa viene gestito con particolare focus sull’impatto ambientale generato, tanto che almeno il 60% del capitale è destinato a impact driven companies, cioè aziende che hanno un chiaro e misurabile impatto ambientale. Ogni investimento viene sottoposto sia alla analisi ESG che alla analisi di impatto, attraverso la quale vengono identificati i KPI ambientali, che nel periodo di investimento verranno monitorati e quantificati.
Grazie all’applicazione del modello proprietario di analisi e monitoraggio di sostenibilità, ogni anno Riello Investimenti SGR redige un Report di Sostenibilità, dettagliato per fondo e singola target. A questo link è possibile scaricare il Report di Sostenibilità pubblico al 31.12.2024
L'attività d’impresa di Riello Investimenti SGR è la gestione di fondi di investimento chiusi, che investono in PMI italiane attraverso partecipazioni di maggioranza/minoranza o sottoscrizione di prestiti obbligazionari. Le iniziative in termini di sostenibilità realizzate dalle aziende target di investimento assumono una importante rilevanza per ciò che concerne gli impatti potenziali, sia positivi che avversi, delle scelte di investimento della SGR sui fattori di sostenibilità. In ottemperanza all'articolo 4 del Regolamento Europeo (UE) 2019/2088 "Sustainable Finance Disclosure Regulation" (SFDR) e al Regolamento Delegato (UE) 2022/1288, Riello Investimenti SGR, dichiara di prendere in considerazione i principali effetti negativi delle proprie decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità (PAI).
"Dichiarazione di considerazione dei principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità".
"Dichiarazione al 30 giugno 2025 dei PAI quantitativi calcolati per l’anno 2024".
Ai sensi del Regolamenti UE 2088/2019 (c.d. Sustainable Finance Disclosure Regulation o Regolamento Disclosure o SFDR) si dichiara che la SGR nel processo di gestione dei fondi tiene conto delle tematiche ESG (Environmental, Social, Governance), in quanto reputa che tali fattori possano determinare un incremento di valore delle società in portafoglio attraverso il loro sviluppo sostenibile e al tempo stesso soddisfino gli interessi degli investitori.
La Sgr riconosce l’importanza dei rischi di sostenibilità come elementi che possono avere un impatto negativo sui portafogli gestiti, pertanto ha realizzato un modello di integrazione delle variabili ESG all’interno dei processi di investimento, declinato come segue:
1) IN FASE DI INVESTIMENTO: esclusione dalle scelte di investimento di settori controversi (quali armi, tabacco, gioco d’azzardo) e in fase di due diligence integrazione dell’analisi finanziaria con un modello proprietario di screening ESG e focus su settori e attività capaci di contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) attraverso l’adozione di tecnologie innovative, processi produttivi all’avanguardia ed elevati standard ambientali e sociali; identificazione di eventuali rischi di sostenibilità e dei relativi potenziali impatti.
2) IN FASE DI GESTIONE: sensibilizzazione delle aziende partecipate (oppure delle società in portafoglio) all’integrazione dei temi legati alla sostenibilità nei propri processi e nel modello di business, promuovendo l’attenzione alle variabili ESG, in particolare per quanto riguarda la transizione energetica, le politiche di sviluppo del lavoro, la gestione trasparente secondo i più avanzati modelli di governance e la rendicontazione dei propri risultati; stimolo e supporto al management delle partecipate nella definizione di strategie e piani di azione ESG e nell’implementazione di sistemi di monitoraggio delle performance ESG (Engagement); applicazione di un questionario di valutazione ESG per il monitoraggio su base costante dei risultati/miglioramenti ottenuti.
3) IN FASE DI DISINVESTIMENTO: misurazione delle performance ESG dell’azienda e valorizzazione dell’impatto positivo generato dalle partecipate durante la gestione, con particolare riguardo alla creazione di posti di lavoro, alla gestione delle variabili ambientali ed alla generazione di piani di sviluppo di lungo periodo sostenibili nel tempo. In sede di negoziazione in fase di disinvestimento, valorizzazione dei risultati ottenuti in materia di sostenibilità.
È obiettivo della Sgr includere nel più generale approccio ESG anche la considerazione dei principali effetti negativi delle proprie scelte di investimento sui fattori di sostenibilità.
INFORMATIVA IN MATERIA DI TRASPARENZA DEI GESTORI DI ATTIVI DI Riello Investimenti SGR S.p.A. Ai sensi dell’articolo 124-quinquies del Testo Unico della Finanza (“TUF”)
Riello Investimenti SGR S.p.A. non ha adottato una Politica di Impegno ai sensi dell’articolo 124-quinquies del TUF, in quanto i Regolamenti di Gestione dei FIA in gestione in linea di principio escludono gli investimenti in società con azioni ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato italiano o di un altro Stato membro dell’Unione europea. Inoltre, si precisa che alla data di pubblicazione di cui al presente annuncio, la SGR non ha nei portafogli degli FIA in gestione società con azioni ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato italiano o di un altro Stato membro dell’Unione europea. Sarà cura della SGR redigere e pubblicare una Politica di Impegno laddove in futuro se ne verificassero i presupposti.